giovedì 28 ottobre 2010

La scomparsa di Gemma Arterton

La scomparsa di Alice Creed
(UK 2009)
Titolo originale: The disappearance of Alice Creed
Regia: J Blakeson
Cast: Gemma Arterton, Martin Compston, Eddie Marsan
Genere: rapimento
Links: IMDb, mymovies
Se ti piace guarda anche: Hard Candy, Misery non deve morire, Boxing Helena, Ransom – Il riscatto

Ultimamente stanno circolando un sacco di ottimi film che sono interpretati in pratica giusto da 2/3 attori (Monsters, L’estate d’inverno, Hard Candy), al punto che mi chiedo se non sia più facile scrivere una sceneggiatura con pochi personaggi. Ma probabilmente no. Non è facile tenere viva l’attenzione con un budget ridotto, location limitate e due personaggi in croce. Eppure è il potere della scrittura. Un buon script può supplire alle altre mancanze, rendendo persino i mezzi ridotti un pregio. E La scomparsa di Alice Creed è un altro ottimo esempio di scrittura creativa.

Due tizi organizzano il rapimento perfetto. Sono perfettamente organizzati, hanno messo a punto un piano studiato nei minimi dettagli, niente può andare storto. Vittima è la povera Alice Creed. Che poi non è così povera, visto che ha un padre ricco cui i due lestofanti chiedono un sostanzioso riscatto.
Sì, direte voi e ho detto anch’io: solita storia claustrofobica e criminale. Eppure le cose prendono una piega diversa. Ci sono colpi di scena e svolte inaspettate. Il thriller si fa presto più intricato e sorprendente di quanto inizialmente previsto e la tensione è ben distribuita per tutta la durata.

Da segnalare tutti e tre gli attori, a partire della splendida Gemma Arterton, la povera-ricca Alice Creed: già vista in Prince of Persia, I love Radio Rock e Scontro tra titani, è destinata ad essere la next big thing del cinema britannico e le sue curve sono già decisamente the big thing. Davvero bravi anche i due rapitori: l’inquietante Eddie Marsan (La felicità porta fortuna, Sherlock Holmes) con quella faccia da animale (un tasso?) e Martin Compston (Sweet Sixteen, Il maledetto United). Un’ulteriore dimostrazione di come gli attori britannici siano di un livello molto superiore alla media internazionale (per tacere di quella nazionale).
(voto 6/7)

Il film era annunciato in uscita in Italia, adesso non se ne sa più nulla. Almeno in DVD però dovrebbe prima o poi uscire, ma comunque è disponibile in lingua originale con sottotitoli. Insomma: la solita scomparsa dei distributori italiani.

2 commenti:

  1. Ma tu quanti film vedi?
    (Mi sembra allettante. Parecchio allettante).

    RispondiElimina
  2. *silas
    e pensa che ci sono anche un bel po' di altri film che vedo ma di cui non trovo il tempo (o le parole) per scriverne... :)

    RispondiElimina

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